Piemonte, le terme più belle da godersi anche in estate: vi sentirete rinati

Il Piemonte è una Regione tutta da visitare, non solo per i suoi meravigliosi paesaggi e i suoi piatti, ma anche per le terme in cui è possibile godersi un’esperienza rigenerante.

Le terme sono il luogo dedicato al relax per eccellenza. In Italia, sono diverse le strutture (oltre alle sorgenti naturali) in cui è possibile recarsi per una giornata all’insegna del benessere e del rilassamento. Un’esperienza che tutti, almeno una volta nella vita, dovremmo fare: d’altronde, prendersi cura di se stessi e staccare dalla frenesia quotidiana può solamente giovare al nostro corpo e alla nostra mente. In Piemonte sono presenti diverse stazioni termali in cui è possibile farlo.Uomo e donna in acqua

La Regione è famosa per i suoi piatti sfiziosi, i suoi vini di qualità e i paesaggi pronti a lasciare i visitatori con il fiato sospeso. Torino, il suo capoluogo, è una città ricca d’arte, storia e cultura e ogni anno sono in tantissimi a farsi affascinare dalle sue attrazioni. Ma forse non tutti sanno che in Piemonte ci sono anche alcune tra le terme migliori del Paese, ideali per concentrarsi sul proprio benessere e rigenerarsi anche in estate. Vediamo, quindi, quali sono le strutture più belle in assoluto.

Le 5 terme più belle del Piemonte: non solo relax, sono un toccasana per la salute

Sono cinque, in particolare, le stazioni termali che non bisognerebbe perdersi. Queste si trovano, entrando più nello specifico, a Cuneo, Verbania, Asti e Alessandria.Terme

  • Le terme di Valdieri hanno una lunga storia, risalente al Risorgimento. Situate a Cuneo (a Valle Gesso, nel meraviglioso Parco Naturale delle Alpi Marittime), il primo stabilimento ha visto luce nel lontano 1755. Si sono poi susseguite una serie di ristrutturazioni, che hanno portato ad un loro continuo ammodernamento. La loro temperatura va dai 50 ai 75 gradi ed è possibile sottoporsi a trattamenti terapeutici pensati per il benessere dei visitatori.
  • A Cuneo è possibile trovare anche le Terme di Lurisia. Non molto lontane da Mondovì, queste sono celebri per le loro proprietà benefiche per l’organismo. Devono il loro nome alla cava di lose, ossia una tipologia di pietra che in passato veniva utilizzata per la costruzione dei tetti delle case. Le acque delle terme rappresentavano una sorta di “cura” per gli scalpellini impegnati nell’estrazione delle pietre: erano in grado di guarire le loro ferite. Oggi continuano ad essere usate contro disturbi digestivi, respiratori o alle articolazioni.
  • Le Terme di Crodo si trovano in Verbania e anch’esse si sono guadagnate una grande notorietà per le loro qualità depurative. Le acque provengono dalla Fonte Valle d’Oro, dalla Fonte Monte Cistella e dalla Lisiel. Inoltre, il Comune di Crodo è famoso anche per la nascita del Crodino.
  • Tra le mete diventate celebri per le proprietà sorprendenti delle loro acque, spiccano anche le Terme di Agliano ad Asti. Esse sorgono tra le Valli Nizza e del Tiglione e hanno qualità antinfiammatorie e idropiniche, in grado di portare benefici a fegato, reni e intestino. Scoperte nel 1770 e fin da subito considerate “miracolose”, queste terme non smettono di attirare tantissimi visitatori.
  • Infine, ad Alessandria troviamo le sorgenti di Acqui Terme che, ai tempi dell’antica Roma, erano note come Aquae Statiellae. Le loro acque, grazie alle proprietà miorilassanti e antalgiche, possono essere usate per la cura di malattie come fibromialgia, periartrite, artrosi e tendinite.
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