Classi+sociali+in+Italia%2C+quali+sono+e+come+sono+divise%3A+i+parametri+che+bisogna+tenere+in+considerazione
lavocetorinoit
/2024/09/27/classi-sociali-in-italia-quali-sono-e-come-sono-divise-i-parametri-che-bisogna-tenere-in-considerazione/amp/
Economia

Classi sociali in Italia, quali sono e come sono divise: i parametri che bisogna tenere in considerazione

Classe sociale nel Bel Paese, quali sono e come sono divise e, soprattutto, di cosa si tiene conto per fare la suddivisione? 

Se si vuole iniziare a parlare di classe sociale, non possiamo non far riferimento al reddito, si tratta del parametro per eccellenza utilizzato per capire a quale fascia si fa riferimento. In merito, è bene sottolineare che non esiste una vera divisione nel Bel Paese, ma è comunque possibile capire quali sono tutte le soglie che separano le “classi”.

Italia, quali sono le classi sociali (Lavocetorino.it)

Come avviene la classificazione? Quest’ultima può essere tirata fuori in base al reddito degli abitanti nella popolazione italiana. L’ISTAT, in ogni caso, fa una sorta di divisione delle classi sociali e quest’ultime sono: alta, ovvero quella che include il 20% della popolazione con redditi saranno molto alti. Al secondo posto troviamo la classe media che include il 50% della popolazione e, infine, la classe popolare, ovvero quella a cui appartiene il 30% della popolazione.

Soglie di reddito in Italia, qual è la divisione?

Il reddito, utilizzato per la suddivisione delle classi sociali, varia anche in base al nucleo familiare e al contesto geografico. A tal proposito, è bene prendere in considerazione il costo della vita nel luogo in cui si abita e se si hanno figli a carico. Facciamo qualche esempio pratico. Per appartenere alla classe alta una persona deve avere un reddito mensile netto superiore ai 4mila euro, mentre per chi ha un guadagno che va dai 1.200 ai 3mila euro rientra nella fascia media, infine, chi ha un reddito inferiore ai 1.200 rientra nella classe popolare.

Persone che camminano in strada (Lavocetorino.it)

Andiamo avanti parlando delle coppie che non hanno figli. Con un reddito superiore ai 6.500 euro mensili si fa parte della classe alta, nella classe media si inseriscono quelli che hanno un reddito tra i 2.500 e i 5.500 euro, chi, invece ha un reddito inferiore ai 2.500 euro si trova nella classe popolare.

Caso diverso, invece per chi ha figli, se si ha un reddito inferiore ai 3mila euro si parla di classe popolare, alta, invece, se supera la soglia dei 9.500 euro e, infine, rientrano nella classe media le famiglie con un reddito compreso tra i 4mila e i 7mila. Questi sono gli esempi, ma è bene anche approfondire la questione e non fermarsi solo al reddito.

Quali sono gli altri fattori da considerare?

Abbiamo detto, che l’indicatore più importare è il reddito, ma parlare solo di questo sarebbe riduttivo. Ci sono altri fattori che giocano un ruolo fondamentale, come ad esempio: la stabilità lavorativa, il patrimonio immobiliare e il capitale sociale. Quest’ultimi vengono presi in considerazione nello stabilire la posizione economica. Ve lo avevamo detto, in Italia non esiste una vera e propria divisione di classi, ma è bene tenere in conto i vari parametri per capire in quale fascia più o meno ci si possa trovare.

Paola Saija

Recent Posts

Nichelino, San Matteo 2026: appuntamenti il 19 settembre

Nichelino ospita il 19 settembre la terza giornata di San Matteo 2026. Scopri tutti gli…

6 ore ago

Rivoli, Mindful Festival: apertura al Castello di Rivoli

Il Mindful Festival si svolge al Castello di Rivoli con eventi su benessere e arte.…

6 ore ago

Torino, Falchè: inaugurato nuovo spazio per disabilità

Inaugurato Falchè a Torino, nuovo spazio per disabilità al Centro Polivalente Pablo Neruda.

14 ore ago

Venaria Reale, eventi 2026: appuntamenti in città e territorio

Venaria Reale annuncia eventi per il 2026, tra cui feste, mostre e corse.

14 ore ago

Pinerolo, 28° Raduno del 1° Raggruppamento ANA: appuntamento a settembre

Pinerolo ospita il 28° Raduno del 1° Raggruppamento ANA, eventi dal 18 al 20 settembre.

1 giorno ago

Torino, CEV EuroVolley 2026: appuntamento dal 20 al 23 settembre al Palavela

Torino ospiterà partite della CEV EuroVolley 2026 dal 20 al 23 settembre al Palavela. Scopri…

2 giorni ago